Genere: Non Espresso
Provenienza:Roma

Discografia

2005"5th wave, endless"
LP, DeadBang Records
1995/2001"Burning Memories"
Demo Collection , DeadBang Records
1998"ADVT IXIIX"
Demo, DeadBang Records
1996"Promo '96"
Demo, DeadBang Records
1995"Dark Heart Behind"
Demo, DeadBang Records

Recensione

Eutk.net
Recensione di “5th wave, endless”

Il disco è godibilissimo, fila liscio via che è un piacere, e secondo me ha le potenzialità per piacere ad un pubblico a 360°, proprio per la sua capacità di sapere creare strutture che non possono essere ricomprese in un solo genere standardizzato, e che, oltretutto, fanno della qualità compositiva un punto di forza. Questa è una band veramente valida che farà felice ben più di un metallaro. Dategli fiducia.

Genere: Thrash metal-core
Provenienza: Palestrina (RM)

Discografia

2005. "July 2005"
Demo autoprodotto
2003. "Hate For Free"
LP, Vacation House Rec.
2002. "The Nosebleed Connection"
Demo autoprodotto

Recensione

DNA Music
Recensione di “Hate For Free”

Non basterebbe l'innegabile, incontestabile impatto a giustificare il ripetuto ascolto di questo "Hate for Free": è, difatti, un lavoro che racchiude in un abito esplosivo un'idea ben delineata e ben costruita. Metal-core, lontano dal nu-metal, accostabile piuttosto a quei gruppi che hanno aperto nuove strade all'arrugginito metallo dei tempi bui. Se a tutto ciò vi si aggiunge una registrazione eseguita da chi questa idea la conosce bene e , con tutta probabilità, ne è totalmente complice, ecco che ciò che ne esce è un buon prodotto.[…]La "Vacation House Records" continua quindi a non sbagliare e a dare ampio spazio a band che sanno bene da che parte andare, senza confusioni e senza emulazioni insensate e fuori luogo, dando inoltre giusto spazio a chi, come i "Nosebleed Connection" appunto, sanno riflettere ciò che sono in ambito live. Aspettiamo, dunque, il secondo capitolo di questo Metal-core puro e senza compromessi, a dimostrazione che il tutto non sia stato frutto di un temporaneo fenomeno, magari condito da qualche testo in italiano.

Genere: Nu-Death Metal
Provenienza: Roma

Discografia

2005. "Project: Delay >2005"
Demo Autoprodotto
2004. "Project: Delay"
Demo Autoprodotto
2003. "Dust"
Demo Autoprodotto
2001. "Ira"
Demo Autoprodotto

Recensione

© Heavy-Metal.it
Recensione di “Project: Delay”

Che piacere ascoltare demo come questo "Project: delay": un vero e proprio concentrato di genialità allo stato puro tutto gridato in faccia all'ascoltatore che, ignaro si appresta ad una prima analisi della proposta dei tre romani.
[…]Un lavoro sorprendente che ha il pregio principale di non lasciare mai indifferenti, grazie a soluzioni tanto originali quanto coinvolgenti. Spero che la prossima volta che mi troverò a recensire una fatica dei TLW sarà per un full lenght con un'etichetta seria... perchè nella mediocrità generale band come questa possono fare soltanto del bene al metal e a chi le supporta.

Genere: Hard Punk Roll
Provenienza: Padova

Discografia

2005. "Hollywood Hairspray 4"
Compilation, Perris Records
2005. "Mr. Right Hand Man"
LP, Tomas Skogsberg (Go Down Rec./Audioglobe)
2002. "HI FI LO Rock n Roll"
LP autoprodotto

Recensione

Rumore 162/163 - Luglio/Agosto 2005
Recensione di “Mr. Right Hand Man”

[…] Stavolta i Babyruth decidono di registrare il loro disco presso il Sunlight Studio di Tomas Skogsberg, produttore di fama internazionale, già al lavoro con Hellacopters, Entombed, New Bomb Turks, Backyard Babies.[…] Non sono un frequentatore assiduo di queste sonorità, ma devo riconoscere che i Babyruth hanno classe da vendere. Senza dubbio, una delle realtà più interessanti del panorama hard rock nostrano.

Genere: Heavy Rock
Provenienza: Formia (LT)

Discografia

2005. "Fuoco VS Terra"
Full lenght album autoprodotto
2004. "Fuoco VS Terra"
Demo autoprodotto
2003. "Fuoco"
Demo autoprodotto

Recensione

portale DEFENDERS OF STEEL
Recensione di “Fuoco VS Terra”

Una battaglia fra gli elementi più importanti in natura per determinare il predominio dell’uno sull’altro? Beh, certo che a leggere la biografia che accompagna questo “Fuoco vs Terra” dei laziali Last Mistake, sembra proprio che dovremmo avere a che fare con una band veramente all’avanguardia, capace di condensare in un unico tessuto sonoro, elementi provenienti da diverse estrazioni musicali come il power ed il progressive metal[…] Concludo dicendo che, dopo i primi ascolti nei quali ero totalmente scettico nei riguardi dei nostri, devo ammettere di essermi dovuto ricredere e constatare con mano che, quanto affermato dai nostri nella loro breve bio, era la sacrosanta verità, indi per cui, fossi in voi, ci farei un pensierino...

Genere: Reload Rock
Provenienza: Colleferro (RM)

Discografia

2005. "Badmash"
EP Autoprodotto
2004. "Sucksexsplit"
Compilation, Sottosopra Records
2002. "back to the sleazy"
Demo Autoprodotto

Recensione

testata
Recensione di “nome recensore ”

recensione

Genere: HEAVY-THRASH
Provenienza: Terni

Discografia

2003"Il Funambolo"
Video, Nocturnal Music
2003"In Memoria Temporis"
LP, Autoprodotto
2002"Decade"
Compilation (Limited Ed.), Autoprodotto
2000"Requiescat in Pace"
EP, Autoprodotto
1997"Promo 97"
Promo, Autoprodotto
1996"Società Responsabilità Limitata"
LP, Autoprodotto
1995"Divieto di Pensiero"
Singolo, Autoprodotto
1995"Demo 95"
Demo, Autoprodotto
1994/2003 Varie Compilations

Recensione

Eutk.net
Recensione di "In Memoria Temporis"

Ottimo secondo cd ufficiale per gli S.R.L., sestetto proveniente da quel di Terni e già segnalatosi per i precedenti buoni lavori “Società Responsabilità Limitata” e l’EP “Requiescat in Pace”. Con questo ultimo “In Memoria Temporis” la band compie un netto salto qualitativo, mettendosi nettamente in luce tramite le proprie ritmiche serrate ed i tempi soffocanti esplicati dai sei brani, tutti dediti ad un thrash cantato in italiano che non lascia concessioni alla facile melodia ma che si basa sull’ottima struttura dei brani, sul riffing-work delle chitarre e soprattutto sulla voce abrasiva di Pietro che va a declamare dei testi che, essendo scritti in lingua madre, risultano perfettamente adatti alla proposta musicale, senza il pericolo di cadere nel ridicolo[...] Obbligatorio un ascolto!

Genere: THRASH METAL
Provenienza: Napoli
Web: in costruzione

Discografia

1999"UNPUNISHED MASSACRE MESSIAH"
Demo, Autoprodotto
1996"ANNIHILATIONMANCER"
DEMO, Non Pubblicato

Recensione

Disintegration.it
Live Report del concerto del 20 Maggio 2005 w/ Enemynside @ Oddlyshed (Caserta)

18 Novembre 2005 - Rock Cafè … gli Annihilationmancer sono una band dalla tecnica davvero notevole e dalla presenza scenica incredibile, peccato per la resa acustica del locale non all'altezza. Da evidenziare l'ottima prestazione del frontman e del batterista veri old metallers. Notevole tecnica vocale del chitarrista cantante che alterna ottimi growl screamings a parti vocali pulite, pubblico partecipe ma non numerosissimo, peccato perché vedrei tranquillamente gli Annihilationmancer dividere il palco con grandi bands veterane. (INFERNAL CRUSADE EXTREME METAL FORUM) 20 maggio 2005 "Concerto Oddlyshed - Caserta" (insieme agli ENEMYNSIDE) Insieme alla band Romana gli Annihilationmancer, formazione partenopea dedita ad un thrash tecnico che in pochi live è riuscita a farsi apprezzare da una grossa fetta di pubblico grazie alla loro abilità tecnica che si sposa perfettamente all'aggressività del thrash metal di vecchio stampo.

Genere: Brutal Death
Provenienza: Roma

Discografia

2005. "Escape From The Ghetto 2"
Compilation, Kick Pomotion Agenzy/Dead Bang Records
2005. "Metal Wave"
Compilation, Metal Wave
2004. "Injection of Hate"
LP, Dead Bang Records
2002. "The Total Sound of Underground"
Compilation, Lelahel
2002. "Escape From The Ghetto"
Compilation, Kick Pomotion Agenzy
2002. "Devoured Inside"
Demo autoprodotto
1999. "Sudden Death"
Demo autoprodotto
1998. "Sudden Death"
Promo autoprodotto

Recensione

BenzoWorld
Recensione di “Injection of Hate”

[…] Risulta evidente che lo scopo della band è quello di uccidere senza fare prigionieri […] […]Centra appieno i giusti suoni, andando a ripescare le lezioni impartite dai padri del genere nei primi anni Novanta.[…]

TrueMetal
Recensione di “Injection of Hate”

[…]Meglio sgomberare il campo da eventuali illusioni o equivoci: questo è death brutale e da ciò non vuole distaccarsi, quindi al diavolo i trucchetti pseudo innovativi.[…]

Genere: Brutal-Death/Thrash Metal
Provenienza: Reggio Calabria

Discografia

2005. "Traumagain/Zora Live in Reggio Calabria 12/01/2005 "
DVD autoprodotto
2004. "Constructed on Blood"
Demo autoprodotto
2003. "Internal decay"
Demo autoprodotto

Recensione

© Heavy-Metal.it
Recensione di “Constructed On Blood”

I Traumagain sono una giovanissima band calabrese che, con questo "Constructed On Blood", sono sicuro raccoglieranno buoni consensi tra gli appassionati del genere. Infatti raramente ci si imbatte in band valide in un genere come il brutal che spesso accoglie anche gruppi dal potenziale piuttosto discutibile. Il songwriting è tutto sommato di buona fattura, e i velenosi riff di MikyDeath e Vein trovano nel forsennato drumming di Andrea un ottimo complice in queste sette tracce di buon livello tecnico.[…] In definitiva sono risultati una gradita sorpresa e, vista la loro giovane eta', si puo' sperare che continuino su questa buona strada.

Genere: Death/Grind
Provenienza: Atessa (CH)

Discografia

2006. "Total Fucking Gore"
Split CD , Scrotum Jus Records
2005. "Splatter Mania"
CD, Deadsun Records
2005. "Wish You Died Here"
Split CD, Redrum Records
2003. "Sores, Blood & Pus"
Demo autoprodotto

Recensione

MetalManiacs
Recensione di “Sores, blood & pus”

Prima esperienza in studio per la giovanissima band abruzzese Bestial Devastation, che, attiva solo dall'aprile 2002, ama definire il proprio sound altamente malato e distruttivo "Bestial metal". E la definizione calza a pennello: cover artwork ripugnante (a base di carne pelosa, garze e bisturi…), testi splatter, attitudine rozza e animalesca e tanta, ma tanta violenza esplicita e gratuita; il tutto tradotto in una proposta musicale facilmente inquadrabile come gore-grind.[...]Nel complesso, piuttosto riusciti i momenti rallentati e claustrofobici, che, dosati, ma d'effetto, risultano maggiormente avvincenti delle più scontate parti ultrafast. Sia chiaro comunque che i Bestial devastation non aggiungono nulla di nuovo o di particolarmente rilevante alla efferata lista di nomi di cui sopra, ma è evidente che suonano con passione e convinzione, centrando discretamente l'obiettivo con questa seminale registrazione, e lasciando presagire buone speranze per un futuro più maturo e personale.

Genere: Progressive-metal
Provenienza: Roma

Discografia

2006. "Darken light"
LP autoprodotto
2005. "Astarte Syriaca"
Promo autoprodotto
2003. "Astarte Syriaca"
Demo autoprodotto

Recensione

Shapeless
Recensione di “Astarete Syriaca”

Molte volte, forse troppe, quando nel mio pacchettino dei promo trovo un qualcosa che riporti nella bio la voce Prog Metal Band, inizio a preoccuparmi. Non capisco perchè in tanti pensino che, se un pezzo dura tra i sette e gli otto minuti, ci sono due o tre controtempi ed una tastiera, la band suoni automaticamente prog... Il prog è il genio e la sregolatezza, il semplice che ben arrangiato diventa difficile, la melodia che armonizzata si apre a mille interpretazioni!!! Perché ho scritto questo? Semplice! Per presentarvi un gruppo che già dal nome è veramente "prog": gli Astarte Syriaca. Sono giorni che li ascolto, ed ogni volta trovo una sfumatura o un arrangiamento che mi fa venir voglia di ascoltare il loro ultimo lavoro ancora una volta. […] basta rischiacciare "play" per rituffarsi tra le note di questo CD, che possiede un unico difetto: dura poco, troppo poco!!!

Genere: Psychedelic-Prog
Provenienza: Roma

Discografia

2004"Stronger, Perfect"
EP - Autoprodotto
2002"The Fifth Season"
EP - Autoprodotto

Recensione

Sensorium.it
Recensione di “Rosario Amico”

Con un'introduzione oscura e severa, fatta di sonorita' che richiamano alla memoria soavi miraggi, si aprono i venticinque minuti di musica di "Stronger, perfect", disco dei nostrani The Fifth Season. Suoni ispirati alle distorsioni dreamtheateriane e alla verve sempreverde dei Pain Of Salvation si avvicendano in uno stile, quello dei The Fifth Season, con delle proprie peculiarita'. Si veda ad esempio l'utilizzo del flauto per evocare sognanti atmosfere, o i preziosi arazzi dipinti dalle tastiere che fanno da sfondo a intrecci strumentistici di prim'ordine.Altalenante il ritmo: trascinante e' ad esempio la cavalcata contenuta nella prima traccia, "The First Sun"; parecchio introspettiva e lenta nel suo incedere e' invece la seconda traccia, "The Thaw". Da segnalare invece il terzo pezzo, "The Hatch", che si apre con un tono marziale e che prosegue sprigionando la sua carica adrenalinica attraverso evoluzioni musicali in linea col prog piu' classico; quindi, attraverso smodate dosi di tecnicismo, attraverso assoli ben eseguiti, ma anche attraverso quell'ingrediente segreto indefinibile che rende personale lo stile di una band. Infine, il pezzo che chiude questo mini-album e' "The Marching Truth", un concentrato di ritmiche stoppate e violenti riff sui quali si installa nel finale, stridente, un breve fraseggio di flauto davvero apprezzabile, dopo il quale il brano riprende il suo normale, incalzante, andazzo.Notevole anche il lavoro svolto per l'artwork, colorato e intenso, che conquista l'occhio di chi guarda. Una grafica tutto sommato semplice ma efficace, in ossequio al principio che recita 'anche l'occhio vuole la sua parte'. Tornando al discorso musicale, il tutto sospeso sulla precaria linea di confine che distingue il metal dal rock. Una proposta valida che dimostra come in Italia sia forte il desiderio di progressive, ci sia voglia di suonare musica di qualita' con classe, una voglia sempre 'piu' forte' di suonare una musica 'perfetta'...

Genere: Prog-Metal
Provenienza: Roma
Web: Sito in preparazione

Discografia

2005. "Silent Tear "
Demo, 16th Cellar Studio

Recensione

Eutek
Recensione di “Silent Tear”

Giovanissimi (il vocalist Andrea è il più anziano, 21 anni, gli altri tutti 17 e 18), romani e già tutti molto maturi e determinati, si presentano alla grande con 4 brani registrati divinamente nei quali confluiscono senza mai predominare ed in modo alquanto personale heavy, melodic, power e progressive metal senza mai tirare troppo in ballo le influenze Dream Theater, Iron Maiden, Symphony X ecc... Grandiosa, potente ed evocativa la voce di Andrea Valenti, puntuali ed impeccabili i riffs della coppia Fabio Palazzola-Daniele Brusca, imponente ed incessante il lavoro alle tastiere di Simone Allori, poderoso il drumming di Pierannunzio e sempre in gran risalto il basso di Simone D'Andrea. Troppo riduttivo catalogarli in una sola fascia del genere metal: i ragazzi ci sanno fare e sarebbero già pronti a fare il grande salto per entrare in quell'olimpo di bands italiane come Labirynth o DGM, ora non ci resta che sperare in un immediato interesse da parte di qualche label. Complimenti, e continuate così.

Genere: Death Metal
Provenienza: Fermo

Discografia

2004"The Cuckoo Clocks Of Hell (ristampa)"
CD, Mondongo Canibale (Spagna)
2003"The Cuckoo Clocks Of Hell"
CD, Autoprodotto
1999"Nocturnal"
Doppia audiocassetta, Backwoods Prod. (Ungheria)
1998"Nocturnal"
Picture LP, Quamby Hill (Germania)
1998"Nocturnal"
CD, Diamond Rds (Olanda)
1997"Leichname Fur Immer"
Split 7", Quamby Hill (Germania)
1997"Corpses"
Demo, Autoprodotto
1996"Evil Confronting Evil (ristampa)"
mcd, Wild Rags Records (USA)

Recensione

www.concreteweb.be
Recensione di “The Cuckoo Clocks Of Hell”

[…]Beyond all their prime nihilism, Resurrecturis are actually a damn technical, genius, snappish and tight as fuck band.

Genere: Brutal Death Metal
Provenienza: Vibo Valenzia

Discografia

2004"live reggio 2004 Zora+Traumagain"
video bootleg
2004""U.V.A.""
Demo, Autoprodotto
2003"Dismembered Human Race"
Minicd, Autoprodotto

Recensione

http://www.metalwave.it
Recensione di “Metal Wave”

Che dire...questo disco rappresenta un discorso dove si fa capire che alcune band nostrane non sono assolutamente da meno a gruppi made in U.S.A.[…] A mio avviso questo disco è di buona fattura e spero di sentirli presto in live per poter confermare il mio giudizio positivo.Un lavoro veramente ben fatto anche se sicuramente ancora dovranno crescere come gruppo. Continuate così ragazzi non vi fermate mai è il mio consiglio.

Genere: Heavy Metal Tecnico
Provenienza: Roma

Discografia

2005 Seizure of Rationality
Promo, Autoprodotto
2002 Duality Conflicts
Promo, Autoprodotto

Recensione

Eutk.net
Recensione di “Seizure of Rationality”

Tre i brani, di cui uno interamente strumentale, proposti dagli Exiled On Earth in questo demo CD intitolato "Seizure Of Rationality", un buon prodotto dalle diverse influenze che ci presenta una band sufficientemente matura e dalle belle idee. Andando con ordine, gli Exiled On Earth propongono un'interessantissima miscela di heavy classico, power/thrash metal condito con la tecnica e l'impronta techno/prog di mostri sacri quali Helstar o Watchtower, combinando questi elementi in un sound decisamente articolato e coinvolgente.[...]Un vero tributo al techno thrash che lascerà davvero di stucco tutti gli amanti di certe frenetiche sonorità. Un ultimo appunto alla registrazione, chiara e precisa, ma non proprio efficace come ci si sarebbe potuti aspettare, di certo sufficiente per mettere in buona luce i tre brani qui proposti ma decisamente migliorabile in una futura realizzazione più sostanziosa che a questo punto comincia a destare una certa curiosità.

Genere: Human Indu[b]strial
Provenienza: Roma

Discografia

2005"Human Indu[b]strial"
LP, Subsound Records
2002"Emo"
Demo, Autoprodotto
2001"3"
Demo, Autoprodotto
2000"Superkings"
Demo, Autoprodotto

Abstract Bio

2001 partecipano a enzimi (8 band selezionate su 1200) suonando prima dei Marlene Kuntz e inserendo un brano sulla compilation di enzimi. 2002 Nomination per miglior video indipendente al MEI di Faenza con il video "Incudine". 2005 album ufficiale "Human Indu[b]strial" per Subsound Records, pubblicato in germania e disponibile sul web in tutto il mondo.

Genere: EXTREME melodic core metal
Provenienza: Salerno

Discografia

2006"D DAY"
CD (full), Mhlive+3RD
2004"Unable"
CDs + Video, Mhlive+3RD
2003"Promo item 2k3"
MCD, Autoprodotto
2000"Deviate minds"
MCD, Rapture asylum
1999"NONEXISTENCE"
MCD, Whiplash/99th/3RD
1998"Promo 1998"
Cassetta, Autoprodotto

Recensione

Eutk.net
Recensione di “Promo 2k3”

Mi dispiace per voi cari lettori, ma il mini-cd che vado a presentare è una uscita esclusivamente promozionale, ancora non destinata alla vendita. Ma lo sarà prestissimo perchè la qualità espressa dai salernitani 3rd nelle nuove tracce, a due anni di distanza dall'esordio ufficiale "Highest Human Form" è davvero importante. Ascoltando queste quattro esecuzioni inedite e confrontandole con la pur buona 'demo-version' della già nota "Deviate Minds", qui ripresentata per l'occasione come 'bonus track', non si può non percepire la netta evoluzione compositiva che ha portato il combo campano ad un suono maggiormente levigato, ma non meno incisivo in cui vi è anche spazio per un maggiore impatto melodico, a tratti ipnotico.[…]Ecco cosa sono oggi i 3rd, una band matura, fuori dagli schemi del metal tradizionale e del 'metal' da classifica, pronta al grande salto.

Genere: Crossover
Provenienza: Faenza-Vignola-Fontanellato

Discografia

2004"Colors Behind the Emotions"
Full lenght (10 songs), Coproduzione - Giordano Occhi
2001"Points of view"
Ep (6 songs), Autoprodotto

Recensione

Rock Hard
Recensione di “Michele Martini”

Un ascoltatore superficiale sarebbe pronto a bollare questo "Points of View" come l'ennesima proposta in campo nu-metal, lasciandosi fuorviare da un paio di campionamenti, qualche raro intermezzo di musica elettronica o da alcune scelte stilistiche piuttosto inclini alla melodia. Nulla di più sbagliato: i Convergence si rendono artefici di un sound potente ed avvolgnete, heavy metal moderno ed evoluto che va ben oltre le ingenuità e i limiti della (ormai esaurita) corrente "nu". Certo, la lezione dei Korn e di altri precursori è stata mandata a memoria, ma c'è indubbiamente dell'altro: tecnica, ispirazione ed una notevole cattiveria di fondo che caratterizza tutte le dieci traccie di quest'ottimo debutto, rendendo lo stile dei Convergence particolarmente incisivo ad efficace, ricco di elementi interessanti e dotato di un'intensità ed una personalità che costituiscono il pregio di poche tra le band attualmente in circolazione. Di fronte a canzoni come l'iniziale "Bleed", "Six Feet Under" o "Nothing Else" è assolutamente impossibile restare impassibili. E non rendersi conto di come troppo spesso si continui a guardare al amercato estero trascurando una scena italiana sempre più vivace: visto il risultato finale, non ci sarebbe proprio da obiettare (grazie anche ad una produzione ed un packaging ai limiti della professionalità) nel trovare "Points of View" sugli scaffali dei negozi accanto alle release dei gruppi più quotati ed altisonanti.

Genere: Black Metal
Provenienza: Prov .Lucca

Discografia

2004"Scorn And Conquest"
Ep, Warlord rec.
2004"Blood Calls Blood"
mcd, Downfall rec.
2003"Vicecrown"
cd, Code666 rec.
2001"Detah From Above"
EP, Downfall rec.
1999"Hierarchy 1999"
Cd, Northern Darkness rec.
1997"Qliphothic Supremacy"
Cd, mc, Northern Darkness rec.
1995"Goetia Summa"
Mc (demo), Monument rec., Dyna rec, self produced

Recensione

www.eutk.net
Recensione di “ViceCrown”

Dio, che mazzata!!! Quando ho letto nella biografia la frase di un dj americano "If you think Marduk is the best Extreme Black Metal Band around you're wrong, those Italians demons blast 'em off..." ero già pronto a farmi una risata con l'ascolto, ma "Vicecrown" mi ha spento subito nel migliore dei modi, con quella scarica di violenza che risponde al nome di "I Hate". Batteria veloce e potente, chitarre taglienti, una voce che più malata è difficile trovarne... i toscani Handful Of Hate si presentano con la più classica delle formazioni di metal estremo: batterista, chitarrista e cantante che nel frattempo si occupa anche di suonare il basso. Un trio compatto e ben motivato, spinto dalla voglia di dimostrare anche su disco l'incredibile verve che ha sempre contraddistinto le sue esibizioni live.[…]Un ottimo ritorno degli Handful Of Hate, e una sfida lanciata all'elite del metal estremo europeo.

Genere: Swedish Death metal
Provenienza: Ortona/Lanciano

Discografia

2005"They Are As Us"
CD, Rising Realm Records
2005"Digression"
Video, Self. Prod.
2004"… For The Remained Time"
CD, Metal Fortress Entertainment
2003"Demo 2003"
Demo-CD, Self Prod.
2001"European Aliens"
MCD (digipack), Metal Fortress Entertainment
2000"Area 51"
CD, Elegy Music
1998"Hate From Heaven"
CD, Elegy Music
1997"Morituro"
Demo-CD, Self Prod.

Recensione

Heavymetal.it
Recensione di “They Are As Us”

Quarto splendido full-length per questo interessantissimo ed italianissimo trio di amanti della musica estrema con una passione particolare per il Death metal di stampo melodico e/o Svedese e questo "They Are As Us" ne è la prova inconfutabile.I Rising Moon grazie ad un perfetto connubio di melodia, tecnica ed aggressività hanno senz'altro dato vita ad uno dei migliori dischi Death metal dell'anno.[...]Un album assolutamente da avere per ogni amante del genere; ancora più entusiasmante è sapere che musicalmente in ambito estremo l'Italia non si fa mettere i piedi in testa da nessuno tanto facilmente.Eccellente.

Genere: Black Metal
Provenienza: Campobasso

Discografia

2005"Omnes eiura deos"
7" su vinile, Autoprodotto
2004"Triumph of decadence"
DVD, Autoprodotto
2003"Lex sacrata"
Demo, Autoprodotto

Recensione

www.haternal.com
Recensione di “Omnes Eiura Deos”

Ritorno discografico anche per i molisani Sakahiter, band che con il loro primo demo "Lex Sacrata" avevano dato un forte scossone alla scena black italiana. Dopo vari cambi di line up, la band di Campobasso torna alla carica con "Omnes Eiura Deos"[…]La produzione è potente e grezza al punto giusto.[…]Spero che al più presto la band rilasci un seguito più cospicuo, magari che qualche etichetta si accorga delle enormi potenzialità della band molisana, perché lasciare un gruppo del genere ancora senza contratto è un oltraggio alla musica.













presso il circolo culturale e ricreativo ARCI N.A. Palarockness - Via dei Fabbri, 5 - Genzano (RM)

per info, commenti o insulti davide.eve@libero.it


attivo dal 12/03/06